A te
giovane (ma neppure troppo) bionda finta
che alla domenica mattina percorri il GRA
nella corsia di mezzo
a sessanta all’ora
con la tua Yaris ultimo modello
coi fendinebbia accesi a mezzogiorno
con un sole che spacca le pietre
e non ti sposti
e barcolli a destra e a sinistra
A te
io auguro una pronta guarigione
dalla gastroenterite torrenziale che ti ho augurato
quando con fare sicuro mi hai tagliato la strada
e hai fatto inchiodare me
e il motociclista che veniva dietro
e almeno altre due macchine
A te
io auguro una pronta guarigione
anche dalle indubbie sciagure
che ti avranno augurato gli altri