Ho iniziato a leggere il libro di Giuseppe Granieri, quello intitolato Umanità Accresciuta.
L’impressione è che avrò finalmente una fonte autorevole da citare quando sostengo che tutte le fisime e le ritrosie sociologiche, che taluni pongono all’evoluzione del linguaggio e degli strumenti di comunicazione, siano già belle che superate dalla realtà.
Quando lo finisco magari dirò qualcosa di intelligente sul complesso (sempre che ne sia capace).
