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feb 04 2010 Pubblicato da sotto Blog

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Contrappunto

mag 03 2009 Pubblicato da sotto Blog

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Cun ‘sti mman’ scustumat’, la tua gonna agg’ stracciat’

mag 03 2009 Pubblicato da sotto Blog

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Logica inversa

apr 22 2009 Pubblicato da sotto Blog

Prologo: esce uno studio che dice che chi scarica musica pirata poi ne compra di più, tanta di più rispetto a chi non scarica.

Chiedono ovviamente al rappresentate norvegese di EMI (la ricerca viene dalla Norvegia) cosa ne pensi:

EMI’s Bjørn Rogstad told Aftenposten that the results make it seem like free downloads stimulate pay downloads, but there’s no way to know for sure. “There is one thing we are not going away, and it is the consumption of music increases, while revenue declines. It can not be explained in any way other than that the illegal downloading is over the legal sale of music,” Rogstad said.

Giusto.

Perché il fatto che su iTunes si vendano un casino di singoli pezzi e non più album interi non c’entra nulla. E il fatto che le major abbiano voluto aumentare il prezzo per brano non c’entra nulla con questo.

Io non sono contro le case discografiche: ma è questo atteggiamento che le rende invise al pubblico. Il business è cambiato, bisogna farsene una ragione. I Radiohead ci sono arrivati e non sono i soli.

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Te taggo su Facebook

nov 24 2008 Pubblicato da sotto Blog

( / Aghenor )

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E Femmene E Ll’Ate

ott 01 2008 Pubblicato da sotto Blog

Oggi giornata musicale.

Sentita questa estate tornando dal mare.
In una radio di dediche.

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Gipsy King

ott 01 2008 Pubblicato da sotto Blog

Ho assistito ad una messa cantata, roba che erano tipo 10 anni che non succedeva.
L’ultima volta che mi era successo era ancora vivo il Papa di prima. Appena è iniziata la funzione ho capito che era tutta un’altra musica le cose erano cambiate.

Per i primi 30 minuti ero convinto di aver sbagliato posto: sembrava un raduno gitano, con chitarre ed esibizioni canore da balera. Ad un certo punto una donna sui 70, due banchi davanti a me, mi è sembrato stesse per tirare fuori le nacchere dalla borsa.
Falso allarme, stava controllando l’Holter.

Ho capito che ero al posto giusto quando ho visto un signore vestito con un abito buffissimo farsi avanti e cominciare a leggere un grosso libro. Lì per lì avevo pensato ad una drag queen, anche perché si sono alzati tutti in piedi: mi sono detto “adesso comincia a spogliarsi”.
Di nuovo falso allarme.

Dopo 1 ora di questa solfa ho finalmente capito il significato di High School Musical: è la risposta Disney alla Chiesa Cattolica. Tentano entrambi di fare colpo sulla fascia d’età compresa tra 5 e 15 anni, anche se per motivazioni diverse.

Tutto si è concluso di lì a poco, non prima di un altro paio di canzoni e un assolo.
In effetti sono state le esequie più originali della mia vita.

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