Giugno 2015
Gucci ha annunciato oggi la sua linea di vestiti DRM-free. Questi indumenti possono essere indossati un numero di volte infinito, in qualsiasi momento dell’anno. Se si possiede più di un cassetto, questi vestiti DRM-free possono essere spostati da un cassetto all’altro.
Sono state sollevate alcune questioni inerenti la privacy per questi nuovi abiti. Sembra che Gucci incorpori il nome completo del proprietario sull’etichetta di qualsiasi articolo DRM-free acquistato. Qualcuno dice che serva ad identificare gli indumenti, per evitare che finiscano sul mercato nero.
L’attuale candidato alla presidenza per il Partito Pirata Americano, Cory Doctorow, ha affermato: “La tecnologia da, la tecnologia prende. Così come la radio ha distrutto il varietà e Internet ha distrutto la vecchia industria discografica, i nano-tessuti stanno cambiando il design e il mercato del vestiario. Dovrebbero (le case di moda) creare un modello di distribuzione per i loro designer, invece di fare causa alle ragazzine del liceo”.
Oltre ad eliminare il DRM, i vestiti saranno prodotti con trame più fitte e materiali nano-migliorati. Queste “aggiunte” costeranno, ovviamente, qualcosa. I capi DRM-free costeranno circa il 15% in più di quelli che integrano tecnologie per il DRM. Il tempo dirà se questi nuovi design DRM-free saranno utili a Gucci.
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