È colpa della società

gen 30 2012 Pubblicato da sotto Blog

La mamma racconta che il figlio aveva dei problemi.

Poi ha iniziato a giocare a world of warcraft.

Poi si è fatto le canne.

Ed è diventato violento.

Poi però il ragazzo è andato via di casa.

I genitori hanno cambiato il modo di trattarlo.

E il ragazzo è migliorato.

E la colpa è dei videogiochi.

Certo, certo.

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La notizia che non c’è

gen 27 2012 Pubblicato da sotto Blog

Titolo di Repubblica:

iPad 3 arriva a marzo
iPhone 5, sorpresa d’estate?

Cito Wikipedia, voce iPhone (il grassetto è mio):

Il primo iPhone è stato presentato da Steve Jobs, ex CEO della società durante la conferenza di apertura del Macworld del gennaio 2007. Il dispositivo è comparso nei negozi Apple e quelli Cingular/AT&T negli USA dal 29 giugno dello stesso anno.[7]
Il 9 giugno 2008 la Apple Inc. ha annunciato l’uscita dell’iPhone 3G per l’11 luglio 2008 in 70 paesi tra cui l’Italia.
L’8 giugno 2009 la Apple Inc. ha presentato una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 3G chiamata iPhone 3GS; questo modello è stato lanciato il 19 giugno 2009.
Il 7 giugno 2010 la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 4; questo modello è stato lanciato il 24 giugno in Usa, Francia, Inghilterra e Giappone mentre in Italia come in altri 16 paesi il 30 luglio.
Il 4 ottobre 2011 la Apple Inc. ha presentato una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 4 chiamata iPhone 4S; questo modello è stato lanciato il 14 ottobre in USA, Canada, Australia, Francia, Inghilterra, Germania e Giappone, mentre in Italia e in altri 21 paesi il 28 ottobre.

(nota a margine: il ritardo di iPhone 4S è a mio giudizio legato a due fattori, ovvero l’antenna e il chip per il quad-band, componenti che Apple ha voluto migliorare e dovuto attendere per la commercializzazione del nuovo modello)

Voce iPad (anche qui grassetto mio):

L’iPad è stato presentato da Steve Jobs il 27 gennaio 2010 ad una conferenza Apple allo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco, dopo un’intensa campagna mediatica composta esclusivamente da indiscrezioni. Prima di tale data Apple, come da sua tradizione, ha mantenuto il massimo silenzio riguardo all’iPad: l’annuncio al pubblico è coinciso con la presentazione del prodotto. (venne commercializzato ad aprile, ndr)

Il 2 marzo 2011 è stata presentata al Moscone Center la seconda generazione di iPad. L’iPad 2 è dotato di due fotocamere, una frontale e l’altra posteriore (in grado di registrare a 720p). È disponibile in due colorazioni: bianco e nero. Come la prima generazione di iPad, anche la seconda è caratterizzata da due modelli (uno con il solo modulo Wi-Fi ed uno con il modulo 3G in aggiunta) e da tre capienze (16GB, 32GB, 64GB). L’iPad 2 è disponibile in Europa dal 25 marzo 2011.

Sorpresa. Un iPad a marzo e un iPhone d’estate. Che notizia inaspettata.

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Se questo è giornalismo

dic 01 2011 Pubblicato da sotto Blog

WIKILEAKS: SIAMO TUTTI SPIATI
Ogni giorno vengono intercettati milioni di miliardi di dati. Telefonate, mail, sms finiscono nella rete creata da centinaia di aziende private. Anche in Italia. Ecco i nuovi sconvolgenti Spy Files del gruppo di Julian Assange

Che la privacy ormai sia un’illusione è una consapevolezza diffusa. Ma la sensazione si trasforma in certezza grazie a un nuovo giacimento di documenti riservati che WikiLeaks ha ottenuto e che “l’Espresso” pubblica in esclusiva per l’Italia.

LO SPIONE CIBERNETICO
E’ il cavallo di Troia più potente e moderno offerto sul mercato. Lo ha costruito una società di Milano, la Hacking Team, che affitta questo incursore cibernetico per 200 mila euro l’anno. In pratica, è uno 007 che si infila nel vostro computer o nel vostro smartphone e lo trasforma in uno strumento per spiare la vostra vita. Copia e trasmette tutte le vostre mail, le password, le pagine Web che consultate, i testi che scrivete. Vi segue negli spostamenti. Ma può anche attivare il microfono a vostra insaputa, registrando le conversazioni nei paraggi e trasmettendole in diretta. Oppure mettere in funzione la telecamera o la macchina fotografica, sempre senza che ve ne accorgiate.

documento pubblico reperibile qui

LE REGISTRAZIONI DI MASSA
Il Grande Fratello di George Orwell oggi è realta. La tedesca Ultimaco offre un sistema di intercettazioni di massa, che immagazzina i dati della telefonia cellulare, fissa, via Skype e via Internet. Raccoglie tutto e lo custodisce in colossali database che memorizza 100 mila dati al secondo. L’archivio poi può essere analizzato per individuare la voce di un ricercato, la sua mail criptata (SIC!) o le sue conversazioni su Skype, procedendo poi a isolare il bersaglio della ricerca. Ma il resto dell’oceano di voci, messaggi e dati privati resta nei magazzini digitali dell’azienda. Attività simili possono venire autorizzate solo dai servizi segreti. (e perché?, ndr)

documento pubblico disponibile qui

non sono andato oltre

Questo è il giornalismo di inchiesta che vogliamo vedere!

Ah, LIMS è un acronimo: Lawful Interception of Telecommunication Services. Intercettazioni LEGALI.

Non ho parole.

PS: Chiarisco meglio: se hai le prove di questo spionaggio, pubblicale. Se no, stai millantando. Ci sono 287 documenti, 1 contratto (sistema controllo passaporti Libia), 1 listino (microspie GPS). A cosa servono 250 brochure e cataloghi? A farsi denunciare per diffamazione dalle aziende coinvolte, che producono servizi perfettamente legali e che ricordano a chi li mostrano che servono i mandati?

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Le parole che non ti ho detto

apr 26 2010 Pubblicato da sotto Blog

Il segreto di pulcinella del giornalismo italiano è che si venderebbe per un risotto agli asparagi (con alcune eccezioni). Non conta l’autorevolezza della firma, non conta il prestigio della testata: davanti al piatto di pasta si vedono le peggio cose.

Quando vai a una conferenza stampa, un congresso, un happening con annesso aperitivo, vedi succedere le cose più fantozziane del mondo: gente che fa la corsa al buffet, si sbraca, magna, beve, si disinteressa nitidamente di quello per cui siamo lì.

Che poi ‘sta cosa si basa su due assunti: il primo è che il vendor, chi paga, non dirà mai nulla perché in fondo è lì per accattivarsi la stampa. Il secondo è che i colleghi, per spirito di corpo, non ti sputtaneranno.

Magari un giorno finirà.

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Amnesie

mar 04 2010 Pubblicato da sotto Blog

Scusate il qualunquismo, ma non riesco a non sorridere.

La Repubblica il 18 febbraio:

Scoperto un maxi-attacco hacker
violate 2.500 aziende in 196 paesi

WASHINGTON – Oltre 75 mila tra computer e server di circa 2.500 aziende, violati in 196 paesi: è il bilancio del più grande e sofisticato attacco hacker mai registrato fino a ggi. Lo rivelano oggi alcuni quotidiani statunitensi.

La Repubblica oggi:

Spagna, smantellata la botnet
che ha infettato 13 milioni di Pc
“Mariposa” era una rete di computer sparsa in 190 paesi: sottrazione di informazioni personali riservate, credenziali bancarie, password e numeri di carta di credito

Delle due, l’una: in un caso o nell’altro qualcosa non quadra, no? ;)

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