Ho come l’impressione, zitto zitto, che la manfrina “Telecom venduta a Telefonica” di oggi sia catalogabile alla voce “fuffa”.
Nel senso che la verità sta altrove. E non certo nel pezzo di Repubblica (ma ciò non vada a demerito di chi l’ha stilato).
Per dire, ho idea che a farne le spese saranno essenzialmente alcuni risparmiatori (che hanno azioni Telecom) e la totalità dei clienti telefonici del Belpaese (che si troveranno senza telco nazionale, senza piano di sviluppo della rete, e senza fibra ottica).
Due centesimi buttati lì, e che probabilmente verranno smentiti: ma che vogliono dire, più che altro, che il comparto telefonico italiano è su una brutta china – e non è stata certo Telecom Brasile o Telecom Argentina a segnare il passo.
