Il “nuovo PI”, come lo chiamiamo da mesi in redazione, ovvero la rinnovata grafica di Punto Informatico che ha introdotto anche le funzioni di aggiornamento in tempo reale sul sito, è online da oltre 1 mese.
Quanto basta per effettuare alcune riflessioni su quanto abbiamo prodotto in queste settimane e come dobbiamo muoverci in futuro: lo stiamo facendo giorno per giorno, facciamo riunioni, siamo molto bravi a far finta di capirci qualcosa e sembrare impegnatissimi.
È presto ovviamente per tracciare bilanci, e non è di certo questo il luogo per farlo, tuttavia ci sono un paio di riflessioni scaturite dalle osservazioni di questi giorni che valgono la pena di perdere 5 minuti per metterle 1 su 0 (molto nerd, chi la capisce vince uno snorky).
Ci sono diversi modi di condurre un giornale, di scegliere i temi da trattare.
C’è chi, e ce ne siamo resi conto osservando certe dinamiche, si mette in scia e attende di individuare un tema “hot” per parlarne e piazzarsi in cima a certe classifiche: un meccanismo che, da solo, garantisce un certo afflusso di pubblico e dunque un certo introito pubblicitario.
Ci sono altri che, invece, tentano di stare in avanguardia e dettare l’agenda. È una strategia complicata, si rischia di arrivare troppo tardi o troppo presto (a seconda dei punti di vista). Però si può fare la differenza, o almeno fare il mestiere del “giornalista” e non quello del “redattore”.
La soluzione, probabilmente, sta nel mezzo (come al solito): un po’ santi e un po’ puttane, un po’ SEO e un po’ no. Però che fatica spiegare e far comprendere questo approccio. E soprattutto che fatica metterlo in pratica.