Problema di aggiramento

giu 06 2010 Pubblicato da sotto Blog

Sono andato alla Feltrinelli, c’era in offertona il DVD del nuovo Star Trek di JJ Abrams: l’ho preso, l’avevo già noleggiato e visto, ma mi fa piacere pijare il disco completo quando trovo un’occasione e il film mi gusta.

Sono tornato alla maison (per meglio dire a casa della mia ragazza, ma poco c’entra), e ho infilato il DVD nel MacBook.

Lo scopo del gioco era, come consentito dalla legge, fare una copia privata: impossibile.

Allora ho pescato Handbrake, per provare a tirar fuori almeno una versione MP4 da infilare dentro iTunes: è una procedura già più border line, ma ritengo che avendo pagato regolarmente per un DVD e non essendoci in Italia modo di acquisire il film in formato adatto a iPhone/Mac/da portarmi dietro in viaggio, ci siano i margini per farlo.

Niente, impossibile.

L’unico modo di vedere il mio DVD di Star Trek è di infilarlo nel lettore DVD e guardarlo con il supporto fisico originale, sul portatile o sulla TV. E se la seconda ipotesi è comprensibile, quando parti per un viaggio difficilmente ti porti dietro 5, 10 DVD: si rovinerebbero, occupano spazio e pesano.

Ecco, a me ‘ste robe fanno girare le scatole: perché se avessi un’alternativa, la userei.
Ma l’unica soluzione in questo caso è andare a pescare sul P2P un file creato da chi ha più tempo e voglia di me di mettersi a rompere le protezioni di ‘sto disco: altrimenti non avrò il diritto di guardami il film come mi pare.

E dire che, se ci fosse la possibilità, forse me lo ricomprerei anche in altro formato.
Major, c’avete perso altri 5 euro tondi tondi che avrei sborsato molto volentieri.

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Signals

ago 16 2007 Pubblicato da sotto Blog

Sono in astinenza da PI (direttur mi manchi!).

Segnalo un paio di nius scovate in giro per feed, a cui aggiungo eventualmente una piccola chiosa.

  • Il NYT predice la morte dei fili, in particolare di quelli che collegano la sorgente musicale allo stereo: peccato che si dimentichi di ricordare come la musica attraverso il Bluetooth sia spesso molto scadente. Ho provato almeno un paio di set pensati squisitamente per la musica, ma avevano una qualità di riproduzione quanto meno insufficiente.
  • Il Max-Planck-Institut ha scoperto una sorta di forma di vita “inorganica” costituita da plasma: il trekkie che è in me si agita ( / boingboing).
  • Dopo l’enorme rottura di scatole, SCO non possedeva manco Unix.
  • Movimento attorno alla musica online: Universal vuole tracciare i suoi brani DRM-free (ma non su iTunes), l’ex-boss di AllOfMP3 se la cava in tribunale, LimeWire si mette a vendere musica (ma non delle 5 sorelle).
  • Code di scoiattoli roventi ( / boingboing).
  • NSA, AT&T e EFF si smazzolano in tribunale.

Buona lettura. Continue Reading »

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Gucci DRM (un breve racconto di fantascienza)

giu 27 2007 Pubblicato da sotto Blog

Giugno 2015

Gucci ha annunciato oggi la sua linea di vestiti DRM-free. Questi indumenti possono essere indossati un numero di volte infinito, in qualsiasi momento dell’anno. Se si possiede più di un cassetto, questi vestiti DRM-free possono essere spostati da un cassetto all’altro.

Sono state sollevate alcune questioni inerenti la privacy per questi nuovi abiti. Sembra che Gucci incorpori il nome completo del proprietario sull’etichetta di qualsiasi articolo DRM-free acquistato. Qualcuno dice che serva ad identificare gli indumenti, per evitare che finiscano sul mercato nero.

L’attuale candidato alla presidenza per il Partito Pirata Americano, Cory Doctorow, ha affermato: “La tecnologia da, la tecnologia prende. Così come la radio ha distrutto il varietà e Internet ha distrutto la vecchia industria discografica, i nano-tessuti stanno cambiando il design e il mercato del vestiario. Dovrebbero (le case di moda) creare un modello di distribuzione per i loro designer, invece di fare causa alle ragazzine del liceo”.

Oltre ad eliminare il DRM, i vestiti saranno prodotti con trame più fitte e materiali nano-migliorati. Queste “aggiunte” costeranno, ovviamente, qualcosa. I capi DRM-free costeranno circa il 15% in più di quelli che integrano tecnologie per il DRM. Il tempo dirà se questi nuovi design DRM-free saranno utili a Gucci.

Short Science Fiction Stories (via Boing Boing) Continue Reading »

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