Una parte per il tutto

feb 17 2009 Pubblicato da sotto Blog

Direi che questa frase, da sola, basta a spiegare perché il Sen. D’Alia farebbe bene a tentare di legiferare altrove e su altri argomenti:

come dei due ragazzi che per finire su YouTube si sono provocati ustioni sul 60% del corpo

Al Senatore faccio presente che per finire su YouTube non serve darsi fuoco. Basta schiacciare un bottone con il puntatore del mouse.

Con l’augurio di una buona giornata,
Luca A.

Update – È in buona compagnia!

Marianna Madia, PD:

Se non ritenga di operare presso i responsabili della società proprietaria di Facebook al fine di sollecitare una maggiore vigilanza ed una eventuale attività preventiva e di censura nei confronti della diffusione di contenuti così vergognosi ed incivili.

( / Manteblog )

Gabriella Carlucci, PDL

Non vorrei aggiungere preoccupazioni a preoccupazioni, ma rendo noto che Gabriella Carlucci, mercoledì scorso, ha presentato alla Camera un disegno di legge con titolo “Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet”.

( / lorenzoc )

Update 2 – Secondo Stefano, il testo dell’articolo 2 del DDL presentato dall’on. Carlucci reciterebbe così:

  • E’ fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima.
  • I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabilì, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1. sono da ritenersi responsabili – in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime – di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato,
  • Per quanto riguardai reati dì diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa. Qualora insormontabili problemi tecnici rendano impossibile l’applicazione di determinate misure, in particolare relativamente al diritto di replica, il Comitato per la tutela della legalità nella rete Internet (di cui al successivo articolo 3 della presente legge) potrà essere incaricato dalla Magistratura competente di valutare caso per caso quali misure possano essere attuate per dare comunque attuazione a quanto previsto dalle norme vigenti.
  • In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d’Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni.
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    labaiadeipirati

    ago 13 2008 Pubblicato da sotto Blog

    Qualcosa va detto sul “sequestro preventivo” di The Pirate Bay.

    La prima, è che le parole di Enzo Mazza – sebbene comprensibili – sono sconcertanti:

    “Le polemiche sulla presunta censura sono strumentali e tendono a sviare l’opinione pubblica da un concetto fondamentale: Pirate Bay viola le norme penali italiane sulla proprietà intellettuale per questo era necessario bloccarlo ed indagare i titolari”

    Ecco, io capisco tutto ma Mazza dimentica una cosa: in Italia, qualunque sia il reato, spetta a un giudice stabilire chi sia colpevole di cosa. The Pirate Bay per il momento è innocente, fino a prova contraria.

    Detto questo, l’idea di censurare oscurare un intero sito è strabiliante. Non ci saranno più testate giornalistiche o diritti dell’indagato che tengano? Vedremo come si evolverà la vicenda.

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    Decameron, di Daniele Luttazzi

    dic 10 2007 Pubblicato da sotto Blog

    Mi domando perché tutto questo baccano.
    Quando accadevano *davvero* cose simili nelle prigioni iraquene, è stata per caso sospesa la guerra? No, continua da anni e va benissimo: i produttori di armi di tutto il mondo, i mercanti e i contrabbandieri che le vendono e i petrolieri sono tutti molto soddisfatti.

    Ciao Daniele, ti verrò a seguire a teatro.
    E se, come l’ultima volta, verrai interrotto da una signora a metà dello spettacolo, farò proprio come l’ultima volta: mi alzerò anch’io e inviterò la signora e il suo cervello insonorizzato (cit) ad accomodarsi fuori e farci godere in santa pace i tuoi testi.

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