Ho assistito ad una messa cantata, roba che erano tipo 10 anni che non succedeva.
L’ultima volta che mi era successo era ancora vivo il Papa di prima. Appena è iniziata la funzione ho capito che era tutta un’altra musica le cose erano cambiate.
Per i primi 30 minuti ero convinto di aver sbagliato posto: sembrava un raduno gitano, con chitarre ed esibizioni canore da balera. Ad un certo punto una donna sui 70, due banchi davanti a me, mi è sembrato stesse per tirare fuori le nacchere dalla borsa.
Falso allarme, stava controllando l’Holter.
Ho capito che ero al posto giusto quando ho visto un signore vestito con un abito buffissimo farsi avanti e cominciare a leggere un grosso libro. Lì per lì avevo pensato ad una drag queen, anche perché si sono alzati tutti in piedi: mi sono detto “adesso comincia a spogliarsi”.
Di nuovo falso allarme.
Dopo 1 ora di questa solfa ho finalmente capito il significato di High School Musical: è la risposta Disney alla Chiesa Cattolica. Tentano entrambi di fare colpo sulla fascia d’età compresa tra 5 e 15 anni, anche se per motivazioni diverse.
Tutto si è concluso di lì a poco, non prima di un altro paio di canzoni e un assolo.
In effetti sono state le esequie più originali della mia vita.
