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La notizia che non c’è

gen 27 2012 Pubblicato da sotto Blog

Titolo di Repubblica:

iPad 3 arriva a marzo
iPhone 5, sorpresa d’estate?

Cito Wikipedia, voce iPhone (il grassetto è mio):

Il primo iPhone è stato presentato da Steve Jobs, ex CEO della società durante la conferenza di apertura del Macworld del gennaio 2007. Il dispositivo è comparso nei negozi Apple e quelli Cingular/AT&T negli USA dal 29 giugno dello stesso anno.[7]
Il 9 giugno 2008 la Apple Inc. ha annunciato l’uscita dell’iPhone 3G per l’11 luglio 2008 in 70 paesi tra cui l’Italia.
L’8 giugno 2009 la Apple Inc. ha presentato una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 3G chiamata iPhone 3GS; questo modello è stato lanciato il 19 giugno 2009.
Il 7 giugno 2010 la Apple Inc. ha presentato l’iPhone 4; questo modello è stato lanciato il 24 giugno in Usa, Francia, Inghilterra e Giappone mentre in Italia come in altri 16 paesi il 30 luglio.
Il 4 ottobre 2011 la Apple Inc. ha presentato una versione modificata e aggiornata dell’iPhone 4 chiamata iPhone 4S; questo modello è stato lanciato il 14 ottobre in USA, Canada, Australia, Francia, Inghilterra, Germania e Giappone, mentre in Italia e in altri 21 paesi il 28 ottobre.

(nota a margine: il ritardo di iPhone 4S è a mio giudizio legato a due fattori, ovvero l’antenna e il chip per il quad-band, componenti che Apple ha voluto migliorare e dovuto attendere per la commercializzazione del nuovo modello)

Voce iPad (anche qui grassetto mio):

L’iPad è stato presentato da Steve Jobs il 27 gennaio 2010 ad una conferenza Apple allo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco, dopo un’intensa campagna mediatica composta esclusivamente da indiscrezioni. Prima di tale data Apple, come da sua tradizione, ha mantenuto il massimo silenzio riguardo all’iPad: l’annuncio al pubblico è coinciso con la presentazione del prodotto. (venne commercializzato ad aprile, ndr)

Il 2 marzo 2011 è stata presentata al Moscone Center la seconda generazione di iPad. L’iPad 2 è dotato di due fotocamere, una frontale e l’altra posteriore (in grado di registrare a 720p). È disponibile in due colorazioni: bianco e nero. Come la prima generazione di iPad, anche la seconda è caratterizzata da due modelli (uno con il solo modulo Wi-Fi ed uno con il modulo 3G in aggiunta) e da tre capienze (16GB, 32GB, 64GB). L’iPad 2 è disponibile in Europa dal 25 marzo 2011.

Sorpresa. Un iPad a marzo e un iPhone d’estate. Che notizia inaspettata.

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Avanti il prossimo

gen 05 2012 Pubblicato da sotto Blog

Precisazioni del Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio ha appreso da fonti di stampa che il Senatore Roberto Calderoli avrebbe presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede di dar conto delle modalità di svolgimento della cena del 31 dicembre 2011 del medesimo Presidente del Consiglio.

Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni.

Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese.

Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze.

Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie).

La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale.

Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.

Nel dare risposta al Senatore Calderoli, il Presidente Monti esprime la propria gratitudine per la richiesta di chiarimenti, poiché anche a suo parere sarebbe “inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare una festa utilizzando strutture e personale pubblici”. Come risulta dalle circostanze di fatto sopra indicate, non si è trattato di “una festa” organizzata “utilizzando strutture e personale pubblici”.

D’altronde il Presidente Monti evita accuratamente di utilizzare mezzi dello Stato se non per ragioni strettamente legate all’esercizio delle sue funzioni, quali gli incontri con rappresentanti istituzionali o con membri di governo stranieri. Pertanto, il Presidente, per raggiungere il proprio domicilio a Milano, utilizza il treno, a meno che non siano previsti la partenza o l’arrivo a Milano da un viaggio ufficiale.

Ora, non sarà il mio governo preferito. Ma Monti gli dà una pista a tutti.

(l’immagine è di dario)

PS: ha risposto! Calderoli ha risposto!

Come si dice in questi casi, la toppa è peggio del buco. La nota scritta diramata da Mario Monti rispetto alla mia interrogazione scritta su quanto avvenuto a Palazzo Chigi a fine anno conferma pienamente che c’è stata una festa privata, testimoniata dall’ampia partecipazione dei suoi parenti e congiunti e, indipendentemente dal lavoro che sarebbe stato svolto dalla signora Monti in cucina e nel servizio ai tavoli, ma verificheremo che non ci fossero davvero dei cuochi o dei camerieri, chiediamo al presidente Monti se sia al corrente di quanto costa tenere aperto Palazzo Chigi, con tutto il personale conseguente, incluso quello relativo alla sicurezza

Come si dice in questi casi, a lavare la testa all’asino ci perdi acqua e sapone.

PPS: Bellissimo anche il generatore automatico di precisazioni di Metilparaben.

Il Presidente precisa che a Palazzo Chigi non si è tenuta una festa, ma una semplice sfida di tiro alla fune alla quale, oltre al Presidente stesso e a sua moglie, hanno partecipato quali invitati un vecchio compagno del servizio militare con coniuge e un gatto con lettiera al seguito, nonché un insegnante di educazione tecnica incontrato in ascensore di età imprecisata compresa tra otto e ottantaquattro anni. Il Presidente precisa inoltre che il costo dei bucatini a cacio e pepe e del ciambellone marmorizzato è rimasto interamente a suo carico.

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15 minuti di applausi

gen 03 2012 Pubblicato da sotto Blog

Sotto casa mia c’è già, un negozio che resta aperto un pochino più degli altri. Sono là da un mese e mi ha già salvato le chiappe tre o quattro volte. Il suo titolare, guarda caso, è uno straniero: e magari, tiro ancora a indovinare, siccome è straniero non ha ancora sviluppato la curiosa convinzione che quello che incassa gli sia dovuto per grazia divina.
Io sono felice che ci sia, e sarò ancora più felice se tra qualche mese ce ne saranno degli altri: semplicemente perché mi consentirebbero di vivere un tantino meglio.

Fuori Orario, di Metilparaben

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Se questo è giornalismo

dic 01 2011 Pubblicato da sotto Blog

WIKILEAKS: SIAMO TUTTI SPIATI
Ogni giorno vengono intercettati milioni di miliardi di dati. Telefonate, mail, sms finiscono nella rete creata da centinaia di aziende private. Anche in Italia. Ecco i nuovi sconvolgenti Spy Files del gruppo di Julian Assange

Che la privacy ormai sia un’illusione è una consapevolezza diffusa. Ma la sensazione si trasforma in certezza grazie a un nuovo giacimento di documenti riservati che WikiLeaks ha ottenuto e che “l’Espresso” pubblica in esclusiva per l’Italia.

LO SPIONE CIBERNETICO
E’ il cavallo di Troia più potente e moderno offerto sul mercato. Lo ha costruito una società di Milano, la Hacking Team, che affitta questo incursore cibernetico per 200 mila euro l’anno. In pratica, è uno 007 che si infila nel vostro computer o nel vostro smartphone e lo trasforma in uno strumento per spiare la vostra vita. Copia e trasmette tutte le vostre mail, le password, le pagine Web che consultate, i testi che scrivete. Vi segue negli spostamenti. Ma può anche attivare il microfono a vostra insaputa, registrando le conversazioni nei paraggi e trasmettendole in diretta. Oppure mettere in funzione la telecamera o la macchina fotografica, sempre senza che ve ne accorgiate.

documento pubblico reperibile qui

LE REGISTRAZIONI DI MASSA
Il Grande Fratello di George Orwell oggi è realta. La tedesca Ultimaco offre un sistema di intercettazioni di massa, che immagazzina i dati della telefonia cellulare, fissa, via Skype e via Internet. Raccoglie tutto e lo custodisce in colossali database che memorizza 100 mila dati al secondo. L’archivio poi può essere analizzato per individuare la voce di un ricercato, la sua mail criptata (SIC!) o le sue conversazioni su Skype, procedendo poi a isolare il bersaglio della ricerca. Ma il resto dell’oceano di voci, messaggi e dati privati resta nei magazzini digitali dell’azienda. Attività simili possono venire autorizzate solo dai servizi segreti. (e perché?, ndr)

documento pubblico disponibile qui

non sono andato oltre

Questo è il giornalismo di inchiesta che vogliamo vedere!

Ah, LIMS è un acronimo: Lawful Interception of Telecommunication Services. Intercettazioni LEGALI.

Non ho parole.

PS: Chiarisco meglio: se hai le prove di questo spionaggio, pubblicale. Se no, stai millantando. Ci sono 287 documenti, 1 contratto (sistema controllo passaporti Libia), 1 listino (microspie GPS). A cosa servono 250 brochure e cataloghi? A farsi denunciare per diffamazione dalle aziende coinvolte, che producono servizi perfettamente legali e che ricordano a chi li mostrano che servono i mandati?

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Il link è mio e lo gestisco io

set 29 2011 Pubblicato da sotto Blog

Uno dei principali limiti della Dev Preview di Windows 8 è la gestione degli URL, o per meglio dire di come viene interpretato il tuo clic quando provi a impostare un browser di default diverso da IE10.

Nel pannello di controllo, alla voce “Internet Options”, si trova una utile scheda “Programs” sotto la quale si può impostare la voce “Internet Programs”: peccato che non ci sia verso di convincere Windows che magari preferisci Chrome a IE, anche se hai impostato il primo per essere protagonista della tua interazione con la Rete.

internet programs

Si riesce a fare molto, ma ci sono ancora parecchi clic che inevitabilmente finiscono per aprire una finestra di Internet Explorer. Vedremo nel prosieguo, si tratta evidentemente di un vizio di gioventù.

NB: Quando si apre la prima volta un browser chiede sempre se vogliamo impostare quello come predefinito. Ecco, quell’operazione che di solito basta per far convergere tutta Internet dentro quella applicazione, in questo caso NON funziona.

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Una buona ragione

set 04 2011 Pubblicato da sotto Blog

Una buona ragione per usare Chrome su OS X, nonostante tutti i dubbi e le perplessità lato privacy, è che si porta in dote la sua versione di Flash. Nella sandbox.
E questo significa non dover installare il plugin Flash system-wide.
E questo significa che il Mac funziona molto meglio.

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Agosto 2011

ago 03 2011 Pubblicato da sotto Blog

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