Sotto casa mia c’è già, un negozio che resta aperto un pochino più degli altri. Sono là da un mese e mi ha già salvato le chiappe tre o quattro volte. Il suo titolare, guarda caso, è uno straniero: e magari, tiro ancora a indovinare, siccome è straniero non ha ancora sviluppato la curiosa convinzione che quello che incassa gli sia dovuto per grazia divina.
Io sono felice che ci sia, e sarò ancora più felice se tra qualche mese ce ne saranno degli altri: semplicemente perché mi consentirebbero di vivere un tantino meglio.
Fuori Orario, di Metilparaben
