Si da il caso che grazie all’impegno del mio editore il prossimo gennaio volerò a San Francisco per il Macworld.
Si da il caso che, poche ore fa, Apple abbia annunciato che sul palco non ci sarà Steve Jobs ma Phil Schiller. E che questo sarà l’ultimo keynote di Apple al Macworld, e l’ultima volta che Apple sarà al Macworld.
L’ultima volta che Apple se ne era andata dal Macworld, quello di NY, quella edizione della fiera ha chiuso i battenti.
Il centro del discorso è, e resta, perché Jobs non sarà su quel palco.
Diciamo che la coincidenza di me che varco l’Atlantico e Jobs che non c’è è davvero incredibile: giornalisticamente è intrigante, umanamente meno, egoisticamente irritante.
Credo scriverò qualcosa per il numero di domani (oggi) di PI.
In un certo senso, forse oggi sta cambiando la storia dell’IT, e vista l’importanza che riveste il settore per l’economia mondiale direi che con l’uscita di scena di Jobs – a questo punto ipotizzabile – cambieranno molte altre cose.

[...] tanto per cambiare mi sego via giorni di vacanze per andare a lavorare negli USA. Tags: CES, Macworld, natale, [...]