Dicevo, ho un sogno: che un ordine effettuato il 5 novembre, pagato in anticipo con carta di credito, di merce disponibile, venga spedito in tempi umani.
E non che il 13 novembre, dopo 4 email e 2 telefonate, mi venga detto che è in partenza oggi.
Era in partenza pure ieri. E pure il giorno prima di ieri.
E non mi rispondere con quel tono: pago io la telefonata, pago io la merce, pago io il tuo stipendio. Se non ti sta bene, cambia lavoro. Se le tue colleghe mi scrivono cazzate nelle email, cambia lavoro. Se il tuo sito mi riporta da 3 giorni la dicitura “in partenza”, cambia il sito. Oppure cambia lavoro.
No, non è lo stesso negozio dell’altra volta. Visti i trascorsi non mi andava di ripetere l’esperienza.
Infatti ho fatto peggio.





