Lo ammetto, io del mio MacBook abuso: acceso (almeno) 12 ore al giorno, ci scrivo migliaia di battute e spremo fino all’ultimo la batteria e il WiFi.
Epperò mi rosica un pochetto di dover tornare per la seconda volta in assistenza con lo stesso problema: tastiera sgangherata.
In pratica, qualcosa cede sotto i miei polsi – tra il trackpad e dove tengo appollaiata la mano destra – trasformando l’intera base della tastiera in un unico pulsantone del mouse. Mi basta tenere la mano appoggiata per cliccare a caso dovunque sia il puntatore, con grave scocciatura dovuta a continui cambi di finestra non previsti.
È tutto coperto da garanzia. Almeno spero, la prima volta lo è stato.
Ma perché mi succede una cosa del genere? Il computer non prende botte di alcun tipo, gira in borse super-imbottite e costosissime. Mi scoccia dover tornare in assistenza, tutto qua. Che poi l’assistenza sia magistrale, è un altro discorso.

A questo proposito ho espresso più volte il desiderio di un MacBook Rugged adatto sia a lavorare nel mondo esterno sia ad un uso molto prolungato.. Apple preferisce continuare a produrre oggetti bellissimi ma che si rompono solo a guardarli..
Tanto poi i polli li porteranno a riparare… cioè un portatile che costa > 1000 euro, si rompe SCRIVENDOCI?
Beati voi che avete soldi da spendere…!
Io ho portato il Mac in assistenza e mi hanno cambiato tastiera e chassis in garanzia per risolvere il problema. Senza pagare una lira di manodopera.
Se fosse stato necessario, mi avrebbero cambiato anche la batteria, dopo 1 anno di vita del notebook.
Fammi sapere quando un altro servizio di assistenza ti offrirà lo stesso supporto…