Gatte da pelare
Difficile comunicare.
Certo, mi sono scelto il mestiere peggiore in questo senso: dovrei tentare di veicolare notizie filtrando le mie opinioni, cercando al contempo di dare spazio a tutti i diversi punti di vista in modo equilibrato.
Difficile, ma le sfide difficili sono senz’altro le più intriganti.
Il mio problema è solo riuscire ad andare oltre le solite considerazioni, tipicamente italiane, belli VS brutti, bianchi VS neri: sembra che sia più difficile di quanto avessi pensato all’inizio.
Come fare a spiegare ai lettori che non esistono solo le guerre di religione tra OS, che Internet e l’informatica non sono più quelle degli anni ’80, che oggi è una questione prettamente economica?
Perché è così difficile spiegare che ormai 5mila dollari sono un’inezia rispetto a quanto si può racimolare vendendo una falla 0-day sul mercato nero?
L’unica cosa davvero certa è che ho ancora moooolta strada da fare per affinare le mie capacità di comunicazione. Ma non mi arrendo.

Ciao, mi piace molto come scrivi e apprezzo i tuoi articoli.
una domanda, cos´é una “falla 0-day sul mercato nero” ?
Alex
Volevo esprimere solidarietà a Luca per come è stato trattato dopo l’articolo “Falle ed exploit, l’etica di un hacker”. Purtroppo il dramma è che è impossibile proporre al pubblico delle opinioni personali, cercando un semplice dialogo corredandole di parole come “hacker”, “linux”, “bucare”, e via discorrendo. La discussione pacata su internet non esiste.
Grazie ad entrambi.
@Alexziller: diciamo che scopri un buco in un sistema e un modo per sfruttarlo lo stesso giorno. Non dici niente a nessuno e lo piazzi in vendita al migior offerente, in un mercatino dedicato ai malintenzionati.
Hai appena scoperto una falla 0-day (vale a dire che è il giorno zero per quella informazione) e hai sviluppato un 0-day exploit (creato lo stesso giorno). Nessuno è al corrente del problema e non esistono contromisure: è un’arma molto affilata.
Spero risolva il tuo dubbio.