Ogni giorno, in Rete e fuori ma più in Rete, ci si scontra con previsioni e predizioni più o meno improbabili.
Dico per dire, ora leggo che IBM prevede “la fine del advertising come lo conosciamo”.
Benvenuta nel presente IBM: se ci sei arrivata tu, magari ora ci arriveranno anche gli altri.
Tra tutte ’ste presunte e meno presunte premonizioni, capita di ritrovare un articolo del 1997 che riporta una previsione molto azzeccata:
“Gli utenti Apple sono gli scarafaggi dell’universo – dice Zach Kranzler – ci potrebbe essere un’esplosione nucleare e Apple sopravviverebbe”.
Era l’epoca della partenza di Gil Amelio e del ritorno di Steve Jobs.
Complimenti Zach, c’avevi visto giusto.
Bush: “Gli Stati Uniti non possono imporre una soluzione, ma noi possiamo agevolarla: il processo di pace per avere due stati, uno palestinese accanto a quello israeliano, inizierà domani proprio qui ad Annapolis”.
È politichese, pressoché intraducibile.
Un sommario riassunto potrebbe essere: “Abbiamo provato a farvi ragionare a suon di bombe, ma in Afganistan e in Iraq è andata malissimo. Ora il mio mandato è in scadenza, e non mi va di essere ricordato come guerrafondaio: quindi ho organizzato ’sta conferenza, voi firmate due scemenze, la settimana prossima direte che la controparte non rispetta i patti e ricomincerete d’accapo. Fico ’sto albergo di Annapolis!”.
Non sono solito partecipare ad iniziative smaccattamente promozionali come questa: ma un iPhone in palio è una prospettiva troppo ghiotta.
Partecipate numerosi!
Ao’, leggetevi li Communicati stampa de noantri!
( / G.B. )
…di chi dice che i Mac sono cari!
Dell XPS One: a partire da 1499 dollari.
Un iMac ne costa 1199. E non ha la VGA integrata: ha una Radeon con 128MB di memoria dedicata.