Mi prendo un nuovo numero TIM per sfruttare la nuova promozione Tribù con vitamine (sì, ok, lasciamo perdere il nome). Non l’avessi mai fatto. Cominciano ad arrivarmi strani messaggi ogni mattina, dal numero 4848241403: “Sono un nerboruto idraulico di Cerveteri, vuoi conoscermi? Manda un SMS con scritto CHAT #miocodice# al blablabla…”.
Costo dell’operazione: 50 centesimi di euro al giorno. Cioè, mille lire per ‘sta scemezza?
Chiamo il 119. Gentilissimi: “Mandi un SMS al 44200 con scritto END, vedrà che si disattiva”. Nell’occasione, scopro che era attivo pure un altro servizio di chat col club: ma quale club, io non ho chiesto niente!
Mando il famoso SMS. Mi torna indietro una roba con scritto “sintassi sbagliata”.
Richiamo il 119. Sempre gentilissimi: “No guardi, la procedura è quella. Riprovi”.
Riprovo. Stesso esito, ma noto un “Chiama gratis il 493930 per scoprire altri servizi!”.
Chiamo. Dopo 5 minuti, e venti digitazioni di “1 per confermare”, riesco a fare fuori l’odiato servizio.
Per inciso, il numero giusto a cui mandare l’SMS era 48482. Il testo da mandare è END, tutto maiuscolo.