Archivio per: luglio, 2007

Lonely planet?

lug 25 2007 Pubblicato da sotto Blog

Lasciate perdere tutte le scemenze che si trovano sulle guide: se volete visitare Barcellona alla grande, fatelo il sabato mattina alle 8:00.

Fondamentale travestirsi da autoctoni: vietate le scarpe da ginnastica e gli infradito, e non pensate nemmeno un momento ai sandali! Sono ammesse sneaker e mocassini d’estate, polacchine e stivali d’inverno: occhio solo a non portare il modello cow-boy, perchè il salto da spagnolo a gaucho argentino è breve.

Passiamo ai pantaloni: non v’azzardiate a indossare pinocchietti o bermuda. Persino i jeans sono un capo a rischio: portate se possibile pantaloni chiari, taglio classico (con o senza pence) e abbinategli una camicia chiara ma non sgargiante. L’ideale, se il clima lo consente, sarebbe un bello spezzato con una giacca blu taglio sportivo: un blazer andrà benone. Se fa caldo, è raro vedere i colletti bianchi con la giacca: si limitano alla cravatta, se la camicia lo consente.

Discorso simile per le donne: scarpe comode ma non sportive, quelle che indossereste per andare al lavoro. Per l’abbigliamento sconsiglio il tailleur troppo formale: optate per una gonna e una camiciola. Anche una t-shirt, purchè non sia una di quelle terrificanti comprate sulle Ramblas e che riportano le scritte più strane: I’m free but not easy, Bad girl goes to Barcelona, veni vidi fornicai e tutte le cazzate del genere.

Bandito il cappellino – mettete mai il cappellino a casa vostra? – e gli occhiali da sole sono ammessi solo a condizione che non siano né quelli comprati sulla bancarella, né troppo costosi. Insomma alla moda ma non appena acquistati. Se pensate di portarvi dietro uno zaino, vi farete scoprire subito. Niente bisacce e neppure borse per il mare: le ragazze sono avvantaggiate, ma gli uomini non tentino di annullare questo gap con un borsello – a meno che non lo usiate anche a casa, ma è davvero difficile sembrare sciolti e disinvolti col borsello.

Altro dettaglio: la macchina fotografica. Portarla al collo è un errore da principianti: se avete una reflex, lasciatela a casa. Se invece vi siete fatti una di quelle che vanno nella tasca dei jeans, sottili come un grissino e larghe come un francobollo, occhio solo a non renderla evidente.

Ricapitoliamo: no alle scarpe aperte o da ginnastica, no ai pantaloni corti e alle t-shirt di cotone – e non vi venga in mente d indossare la maglia di una squadra di calcio, figurarsi l’intero completo! Sì alle scarpe basse e comode, alle polo, all’eleganza discreta e casual di chi si veste per andare al lavoro e non è un manager (o aspira a diventarlo). Continue Reading »

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Spagnoli

lug 25 2007 Pubblicato da sotto Blog

Mica le fanno solo in Giappone certe cose.
Ovviamente era Telecinco.

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Barcellona

lug 19 2007 Pubblicato da sotto Blog

Sono in partenza per una 3 giorni in terra iberica: vado a fare due chiacchiere con una struttura a cui sono risultato molto simpatico.

Ne approfitto per un paio di riflessioni.

- Per trovare qualcuno a cui il mio profilo interessi, devo prendere due aerei, tre pullman e una metro. Solo all’andata.

- Ho ricevuto una offerta interessante, migliore di quella presentata ad un caro amico molto in gamba e laureato con 110 in Ingegneria. Ma lui resta in Italia.

- A parte Dada, non mi viene in mente un solo nome italiano che si faccia largo all’estero con grandi numeri su web.

Se a qualcuno interessa, ho ritrovato la carta di identità. Era tra le carte di imbarco dell’ultimo volo, che mi ostino a conservare. Finiranno nella spazzatura entro l’alba.

Restano in sospeso tante cose.
Le chiarirò al mio ritorno, ma sono piuttosto fiducioso: secondo me, da questo autunno cominceremo a divertirci sul serio. Continue Reading »

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Il muro oltre la Selva

lug 17 2007 Pubblicato da sotto Blog

Adesso rimane. Glielo chiedono “i cittadini”.

Ma chi? No, perché li voglio conoscere.  Continue Reading »

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lug 16 2007 Pubblicato da sotto Blog

Oggi su PI ho pubblicato un articolo che troverete di seguito.

Qualche riga di spiegazione per chiarire cosa c’è di particolare: l’intero pezzo è stato traslitterato in l33t, vale a dire una sorta di alfabeto codificato ottenuto scambiando le lettere con fonemi assonanti o con grafemi somiglianti solo nella forma. In questo modo E diventa 3, f diventa ph, A diventa 4 etc. ZioMimmo forse mi direbbe che è qualcosa da fissati (o ‘zzcati, come li chiama lui).

In realtà lo scopo della notizia era differente: quando l’abbiamo trovata, ieri mattina, abbiamo stabilito che non c’era abbastanza carne per cuocerci qualcosa. O forse c’era, ma lì per lì non avevo trovato il modo giusto per parlarne. Passa qualche ora, in realtà passa l’intera giornata, e mi viene in mente una soluzione: visto che in fin dei conti si tratta di un caso di pwnage, visto che lo stesso narratore della storiella originale utilizza alcuni termini in slang, perché non cercare di farci un po’ di ironia?

Ho iniziato a scrivere il pezzo con l’alfabeto normale, infilando qua e là qualche parolina tipo uB3R-H4x0r che, normalmente, non rientra nel vocabolario del navigatore medio. Finito l’articolo, mentre lo rileggevo mi è venuta l’idea di traslitterarlo. L’ho fatto: ho presentato il risultato al direttore che, divertito, ha accettato di pubblicarlo in questa veste. Ovviamente un pezzo così non poteva che finire in fondo al sommario: a mezzogiorno, però, ha già 132 commenti. Molti mi invitano a trovarmi un “vero” lavoro: non dico che non abbiano ragione, ma vorrei fare una piccola precisazione.

Innanzi tutto ringrazio coloro che hanno letto l’articolo: tutti, nessuno escluso.
Poi ringrazio quelli che m’hanno fatto i complimenti. Ma soprattutto ringrazio chi mi ha permesso di pubblicarlo.

Io sono un privilegiato: faccio, o tento di fare, un mestiere che mi consente di coltivare le mie passioni. Leggo e scrivo tutto il giorno di tecnologia, informatica e Internet. Ho uno schermo da 20 pollici, un Mac di ultima generazione, un collegamento in banda larga. Sono un privilegiato, perché posso consultare un archivio sconfinato di feed RSS tutto il giorno e pubblicare le quattro idee scadenti che mi passano in testa su un fantastico giornale online.

L’idea di fondo, buttata lì tanto per ridere, era una “non notizia” che diventa tale per la forma con la quale viene presentata. Dirmi che l’idea è pessima è lecito e l’accetto di buon grado. Dirmi che dovrei andare a raccogliere i pomodori è un po’ razzista e tanto qualunquista: chi mi invita a dedicarmi ai lavori della terra, sminuisce la dignità di chi sceglie di lavorare per procurare il cibo che finisce sulla tavola di tutti, e soprattutto dimentica che i pelati che trangugia ogni giorno sono il frutto dello sfruttamento di cittadini italiani ed extracomunitari. Scusate il coccodrillo, ma a volte pare ci sia bisogno di ribadire l’ovvio.

Buona lettura.
Oppure uscite e fate altro: abbiamo la fortuna di poter scegliere.

PS: Chi contesta la forma e la qualità, probabilmente lo fa perché affezionato a PI. Comunque vada per me, resta un successo per Punto Informatico.

il pr0f3550R3 3 L0 $cr1p+-K1ddIe

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The gathering

lug 14 2007 Pubblicato da sotto Blog

Ci sono incontri che ti cambiano la vita.

Che so, Muhammad Ali a Kinshasa.
Oppure Cristoforo Colombo a Palos de la Frontera.

Ho avuto l’onore di conoscere il direttore di PI.
Decisamente, ieri è stato un venerdì molto interessante.

(Grazie Paolo!) Continue Reading »

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Comporre i contrasti (cit.)

lug 11 2007 Pubblicato da sotto Blog

Roma contro Lutero e la Riforma per affermare il primato del Papa e della chiesa cattolica sulle altre. Perché Cristo ha costituito “sulla terra un’unica Chiesa”, che si identifica “pienamente” solo nella Chiesa cattolica e non nelle altre comunità cristiane. E’ quanto afferma il documento “Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina della Chiesa” redatto dalla Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede, diffuso oggi dalla Santa Sede e approvato dal Papa che ne ha ordinato la pubblicazione.

Dopo Giovanni Paolo II, la Chiesa aveva proprio bisogno di un papa che allontanasse le folle. (cit.)

( / Repubblica.it) Continue Reading »

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