Voglio un browser con l’Aciclovir

lug 26 2007 Pubblicato da sotto Blog

A me la pubblicità virale non piace.

Trovo ‘ste scelte di marketing molto discutibili: non vedo l’innovazione, non vedo le idee. Ormai ‘ste campagne so’ tutte uguali: due video, due foto, qualcosa di finto-cronaca-scioccante e buonanotte. Secondo me chi le “inventa” ci fa bei soldoni, e con impegno piuttosto ridotto.

Però funziona, a quanto pare. ‘sta roba l’ho mostrata al direttur circa una settimana fa, lui oggi la riprende e in pochi minuti finisce pure sul blog di Quintarelli.

Ah, tecnicamente le campagne sono fantastiche.

A scanso di equivoci: trattasi di Nokia che fa pubblicità alle meravigliose doti del N95, tali e tante da rendere pleonastico un notebook. Manco Apple con iPhone è arrivata a tanto. E la voce Nokia la trovi solo in piccolo in questa pagina: secondo me è anche un po’ scorretto.

2 responses so far

  • in assenza del Carosello, molto meglio che l’acqua che fa plin plin, no ?

  • Zeta3 scrive:

    Grazie per la visita.

    Non sono mica tanto convinto. Oliviero Toscani ha costruito la sua fortuna pensando a delle campagne basate sulla rottura di consolidati schemi di perbenismo morale, e non è certo l’unico esempio di creativo all’opera nella pubblicità. Il citato Carosello fa tornare alla mente capolavori di ingegno teatrale e di intrattenimento.

    Quel sito della Nokia… ma davvero riesce a trasmettere la superiorità del N95? A me pare piuttosto sterile come lavoro: ci si fanno due risate e magari si finisce, come noi, a linkarlo sul blog o a mostrarlo agli amici. E poi? Dove sono le prove di questa presunta superiorità del cellulare?

    Non è questione di prendersi troppo sul serio, è questione di cercare di premiare il buon lavoro, e non il lavoro scadente.

    ;)

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