Autoreferenziale
Mi scuso, ma questa la possono capire in 6.
Non uno di più, credo.
Uhm, volendo anche 7.
Piange il telefono
Ho come l’impressione, zitto zitto, che la manfrina “Telecom venduta a Telefonica” di oggi sia catalogabile alla voce “fuffa”.
Nel senso che la verità sta altrove. E non certo nel pezzo di Repubblica (ma ciò non vada a demerito di chi l’ha stilato).
Per dire, ho idea che a farne le spese saranno essenzialmente alcuni risparmiatori (che hanno azioni Telecom) e la totalità dei clienti telefonici del Belpaese (che si troveranno senza telco nazionale, senza piano di sviluppo della rete, e senza fibra ottica).
Due centesimi buttati lì, e che probabilmente verranno smentiti: ma che vogliono dire, più che altro, che il comparto telefonico italiano è su una brutta china – e non è stata certo Telecom Brasile o Telecom Argentina a segnare il passo.
Quanto è grande la tua fetta? (2)
Non so quali listini abbia consultato Mike Halsey, ma i tablet che ho visto io non costano molto diversamente da quanto costerà iPad (facciamo 650 euro?).
Ah.
Apple non vende hardware.
Apple vende hardware E software.
Quanto è grande la tua fetta?
“Historically, closed platforms are typically limited in terms of scale and are confined to niche markets. Apple has built its business out of carving its own niche, which means that while Apple could see success with devices like the iPad, other players are unlikely to be able to replicate its result simply by copying”
- Scott Lin, presidente di Acer
Il che significa anche, però, che come è ovvio ci sia un limite fisiologico oltre il quale certi prodotti non vanno.
È lo stesso motivo per il quale Samsung, Nokia e LG vendono molti più cellulari di Apple.
Che poi per i margini convenga stare nella fascia alta del mercato, altro discorso: ma non tutti possono puntare allo stesso target, e credo che gli azionisti Microsoft e HP non siano poi troppo dispiaciuti degli ultimi risultati fiscali delle loro beniamine.
( / Digital Daily )
